In occasione della Giornata della Memoria, la classe 3ª C della Scuola Secondaria di Primo Grado F. Turati ha realizzato il progetto “Inciampare nella memoria”, un percorso didattico ed espressivo dedicato alle pietre d’inciampo e alle storie delle persone a cui esse sono intitolate.
Il progetto si è trasformato in un vero e proprio museo diffuso all’interno degli atri della scuola secondaria: uno spazio di memoria accessibile, silenzioso e partecipato, in cui le pietre d’inciampo simboliche realizzate dai ragazzi diventano tappe di un percorso di riflessione e consapevolezza.
L’attività ha coinvolto attivamente le studentesse e gli studenti nella ricerca e nello studio delle vite di uomini e donne vittime della persecuzione nazifascista. Ogni ragazzo ha scelto una storia che lo ha colpito in modo particolare e ha realizzato una pietra d’inciampo simbolica, trasformando la memoria storica in un gesto concreto di ricordo e responsabilità.
Accanto a ogni pietra è stato posizionato un QR code che consente a ogni visitatore della comunità scolastica – e non solo – di ascoltare in autonomia le storie raccontate direttamente dai ragazzi, dando voce ai nomi, alle vicende personali e alle scelte di vita delle persone ricordate. Un modo per fermarsi, leggere, ascoltare e non passare oltre.
“Inciampare nella memoria” non è stato soltanto un laboratorio scolastico, ma una profonda esperienza di educazione alla cittadinanza e all’empatia: un invito a riconoscere il valore della memoria come atto civile.
Perché ogni pietra racconta una vita, e ogni vita merita di essere ricordata.
Per rendere il progetto accessibile anche da remoto, gli studenti hanno inoltre realizzato una cartina interattiva, che permette di esplorare il museo diffuso, ascoltare le testimonianze e conoscere le storie anche al di fuori degli spazi scolastici.
La cartina è disponibile al seguente link.





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