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venerdì 21 febbraio 2020

CARNEVALE



Il Carnevale è una festa legata al mondo cattolico e cristiano, anche se le sue origini vanno ricercate in epoche molto più remote: i Saturnali della Roma antica o le feste dionisiache del periodo classico greco. Durante queste festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo e al gioco. Inoltre mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le differenze sociali. Una volta terminate le feste, il rigore e l’ordine tornavano a dettare legge nella società.
Il termine Carnevale si riferiva all'ultimo banchetto che tradizionalmente si teneva l’ultimo giorno prima di entrare nel periodo di Quaresima e quindi nel “martedì grasso” che precedeva il “mercoledì delle ceneri”. Il martedì grasso è da sempre l’occasione per gustare i dolci tipici del carnevale, come le chiacchiere chiamate anche frappe o bugie, le frittelle o castagnole e tante altre.
Si tratta di una festa celebrata in tutto il mondo e che in Italia assume le caratteristiche regionali nelle maschere tipiche:



Ogni anno i carri allegorici scelgono un tema da rappresentare e le sfilate arricchite da coriandoli, trombette e stelle filanti diventano l’occasione per mandare messaggi e dare attenzione a temi di particolare valore al momento: questioni politiche, di attualità, ambientali, caricature di personaggi famosi,…




Alcuni carnevali sono patrimonio culturale del nostro Paese e famosi in tutto il mondo:









Più piccolo nelle dimensioni, ma ugualmente spettacolare, il Carnevale di Cantù!
Il programma completo della manifestazione è disponibile al link http://www.carnevalecanturino.it/home-3-2-2-5/programma-2020
nelle giornate del 2 - 16 - 23 - 29 Febbraio  sfileranno i seguenti carri: 

TRUCIOLO - "Il carro di Truciolo"

BUSCAIT - "Giro giro tondo... non fate cadere il mondo!!"

LISANDRIN - "Il can can lo facciamo noi"

AMICI DI FECCHIO - "Ralph spaccatutto"

LA MASCHERA - "Se il mare vuoi salvare... aiutaci a riciclare"

BENTRASEMA - "Tra gallo e galletti, siamo sempre più poveretti"

IL CORIANDOLO- "Australia"

BALOSS - "Sommersi in un mare di plastica"



Ed ora a te la parola: RACCONTACI IL TUO CARNEVALE! 
Risultato immagini per il tuo carnevale

domenica 9 febbraio 2020

10 febbraio - GIORNO DEL RICORDO



Il GIORNO DEL RICORDO è stato istituito per non dimenticare i massacri delle foibe: gli eccidi ai danni di militari e civili, in larga prevalenza italiani provenienti dalla Venezia Giulia, Quarnaro e Dalmazia, durante la seconda guerra mondiale, da parte dei partigiani jugoslavi.
 Il nome deriva dalle grandi depressioni carsiche dove furono gettati molti dei corpi delle vittime.


"Una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato così le vittime delle Foibe in occasione della giornata di commemorazione.
“Il ‘giorno del ricordo’, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce – continua il Capo dello Stato – a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi.


 Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo. Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole. La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe – l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa”.
 E a chi insiste nel negare quella parte della storia, il presidente della Repubblica si rivolge parlando del pericolo dell’indifferenza. E, continua, “l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.
Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli. ”


venerdì 7 febbraio 2020

7 febbraio - GIORNATA CONTRO BULLISMO E CYBERBULLISMO


Se ne parla sempre di più ed è un fenomeno di quelli che forse sono sempre un po' esistiti, ma che ha assunto negli ultimi anni dei contorni sempre più netti e preoccupanti.

Prendere in giro, emarginare, fare scherzi possono essere comportamenti che vengono compiuti senza dare loro peso, ma a volte il confine tra un semplice gioco e la violenza è molto sottile, soprattutto per chi subisce queste azioni.

Provare o meno delle simpatie è normale, mancare di rispetto no. Mai.



Tra le canzoni in gara al festival di Sanremo c'è una canzone dal testo un po' "forte" ma che fa riflettere è Billy blu" di Marco Sentieri, parla proprio di questo fenomeno chiamato bullismo, come tanti libri che abbiamo in biblioteca e che raccontano la difficoltà di molti ragazzi ad essere accettati dai gruppi classe, sportivi, di amicizie ecc...

Tra i testi ti consigliamo










Ci piacerebbe conoscere le tue opinioni in merito attraverso un commento a questo post.

domenica 2 febbraio 2020

LO SGUARDO DEL POETA progetto rivolto alle classi seconde



"Lo sguardo del poeta" è il nome dato alla serie di incontri con Samuele Cappellini alla ricerca di una dimensione interiore a cui dare voce sotto forma di poesia.

Un progetto che già lo scorso anno ha permesso ai nostri alunni di scoprire ed esprimere in versi la profondità delle proprie emozioni.


Incontri destinati alle classi seconde secondo questo calendario

Sabato 2 febbraio - 2^ B
Sabato 8 febbraio - 2^ A
Sabato 15 febbraio - 2^ D

I ragazzi che lo vorranno vedranno raccolte le proprie produzioni in un libretto rilegato di cui una copia verrà custodita nella nostra biblioteca.


Saremo inoltre felici di poter raccogliere le poesie anche sul nostro blog con un commento a questo post.

SE DICO DONNA concorso rivolto alle classi terze


Una nuova iniziativa promossa dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cantù e rivolta alle classi terze: un concorso che ha per tema la figura femminile nella società
Sono ammesse varie tipologie di elaborati: testi, fotografie, disegni e altro che possa raffigurare l'idea di donna nel mondo attuale e nella sua evoluzione.


Largo alla creatività dei nostri ragazzi!

Vi ricordiamo che la biblioteca può offrire spunti e stimoli importanti per raccogliere informazioni sul tema e, nell'apertura pomeridiana del mercoledì, essere un luogo di incontro per lavorare in gruppo al concorso.

Scadenza 14 febbraio, consegna degli elaborati in biblioteca o alle docenti di lettere il giorno precedente.

Confidiamo nella vostra partecipazione!


Saremo inoltre felici di poter raccogliere i vostri elaborati anche sul nostro blog

mercoledì 29 gennaio 2020

TERZA MEDIA...QUO VADIS?



Gennaio è giunto al termine ed è scoccata l'ora della scelta della direzione da prendere dopo la terza media.


Molte possibilità all'orizzonte e forse anche tanti dubbi, incertezze e domande...i percorsi di orientamento, la partecipazione agli Open Day saranno sicuramente stati d'aiuto, ma la scelta ora è dei nostri ragazzi.


Ci piacerebbe conoscere attraverso questo blog quali  sono state le scelte, quali le aspirazioni, le aspettative, le emozioni legate a questo passo decisamente importante.


Noi auguriamo a tutti i nostri ragazzi, a prescindere dalla scelta fatta, di riuscire a costruire oggi, passo dopo passo, un futuro a misura dei grandi sogni, ma anche nell'ottica di un miglioramento del nostro mondo di domani. A tutti voi, con i nostri migliori auguri, questa celebre piccola poesia:


mercoledì 22 gennaio 2020

27 Gennaio - GIORNATA DELLA MEMORIA



Il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio perché in questa data le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi. Al di là di quel cancello, oltre la scritta «Arbeit macht frei» (Il lavoro rende liberi), apparve l’inferno. E il mondo vide allora per la prima volta da vicino quel che era successo, conobbe lo sterminio in tutta la sua realtà. 
Auschwitz è il nome tedesco di Oswiecin, una cittadina situata nel sud della Polonia. Qui, a partire dalla metà del 1940, funzionò il più grande campo di sterminio di quella sofisticata «macchina» tedesca denominata «soluzione finale del problema ebraico». Auschwitz era una vera e propria metropoli della morte, composta da diversi campi - come Birkenau e Monowitz - ed estesa per chilometri. C’erano camere a gas e forni crematori, ma anche baracche dove i prigionieri lavoravano e soffrivano prima di venire avviati alla morte. Gli ebrei arrivavano in treni merci e, fatti scendere sulla cosiddetta «Judenrampe» (la rampa dei giudei) subivano una immediata selezione, che li portava quasi tutti direttamente alle «docce» (così i nazisti chiamavano le camere a gas). Solo ad Auschwitz sono stati uccisi quasi un milione e mezzo di ebrei.


Shoah è una parola ebraica che significa «catastrofe», e ha sostituito il termine «olocausto» usato in precedenza per definire lo sterminio nazista, perché con il suo richiamo al sacrificio biblico, esso dava implicitamente un senso a questo evento e alla morte, invece insensata e incomprensibile, di sei milioni di persone. La Shoah è il frutto di un progetto d’eliminazione di massa che non ha precedenti, né paralleli: nel gennaio del 1942 la conferenza di Wansee approva il piano di «soluzione finale» del cosiddetto problema ebraico, che prevede l’estinzione di questo popolo dalla faccia della terra. Lo sterminio degli ebrei non ha una motivazione territoriale, non è determinato da ragioni espansionistiche o da una per quanto deviata strategia politica. È deciso sulla base del fatto che il popolo ebraico non merita di vivere. È una forma di razzismo radicale che vuole rendere il mondo «Judenfrei» («ripulito» dagli ebrei).

La Giornata della Memoria vuole essere il monito più importante a non ripetere gli stessi errori. L'odio può assumere volti diversi. Questa giornata è un inno alla vitae al rispetto dell'altro, contro tutti gli estremismi, le discriminazioni, le emarginazioni sociali e le forme di chiusura.
Se in classe avete svolto un lavoro di approfondimento su questo tema o se vuoi condividere le tue riflessioni, inserisci un commento a questo post.
In biblioteca puoi trovare molti libri e film sul tema della Shoah e diversi romanzi con storie ambientate nel periodo nazista. Eccone alcuni:
















lunedì 20 gennaio 2020

VOLPE...CHE PASSIONE!


Il libro di Alice D'Arrigo, letto in alcuni suoi passi da tutti gli alunni della scuola, ha davvero spopolato! Numerose le prenotazioni per questo volume dopo che alcuni ragazzi hanno avuto l'occasione di un incontro ravvicinato con l'autrice.

Ecco i commenti di alcuni ragazzi sul libro e, di seguito, le domande di piccola prova di ascolto scolta dalla classe 1^ D (nei commenti le risposte dei nostri ragazzi)

Domande:

1) Presenta il libro di cui hai ascoltato alcuni passi e la sua autrice

2) Quali sono i personaggi protagonisti presentati?

3) Questa lettura ti ha coinvolto? Perché?