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sabato 17 luglio 2021
AIUTACI A CRESCERE, REGALACI UN LIBRO - 1 / 31 agosto 2021
Come partecipare
venerdì 26 febbraio 2021
RIPRENDIAMO A LEGGERE
Cari ragazzi,
anche se non è ancora possibile accedere ai locali della biblioteca e girovagare tra scaffali e libri da sfogliare, avete la possibilità di richiedere libri da leggere.
Leggere non solo fa bene, ma contiene idee, spunti, emozioni, divertimento e tante vitamine per passare al meglio il vostro tempo
Come fare per richiedere un libro?
1) Consulta il catalogo on line, puoi accedere dal menu a sinistra cliccando sul tasto CATALOGO, leggi le indicazioni per sapere come affinare la tua ricerca
2) Nel menu a sinistra click sul tasto PRENOTAZIONI, segui le istruzioni riportate
3) Compila in ogni suo campo il modulo di richiesta
4) Attendi la mail col giorno e l'ora in cui effettuare il ritiro e... buona lettura!
sabato 20 giugno 2020
RESTITUZIONE PRESTITI BIBLIO-TURATI
Da lunedì 22 giugno troverete sotto il portico nel cortile della scuola due scatole:
Per la RESTITUZIONE DI LIBRI E DVD che avete in prestito
E per chi volesse
per donare materiale col donalibro
Il cancello della scuola sarà aperto
da lunedì a venerdì
dalle 8.00 alle 13.00
NON SARÀ POSSIBILE ENTRARE A SCUOLA o chiedere altri prestiti...per quelli e per tutte le altre attività dovremo aspettare settembre, pronti a ricominciare insieme nella nostra Biblio - Turati.
Nell'attesa...buona estate a tutti!
domenica 7 giugno 2020
8 giugno - FINE SCUOLA
Cari ragazzi,
Siamo giunti al termine di questo anno così insolito, difficile e davvero impegnativo, che sicuramente ricorderemo come un anno anomalo per via della chiusura delle scuole dal 22 febbraio e la modalità di insegnamento a distanza.
Dei segni di miglioramento in termini di limitazione nella diffusione della pandemia si stanno vedendo e piano piano tutto sembra riprendere il corso normale delle cose, anche se con questo virus e le relative misure protettive dovremo imparare a convivere.
La nostra speranza è che a settembre anche la scuola possa riprendere ad essere aperta e con essa anche la nostra biblioteca!
Molti di voi hanno a casa un testo o un DVD in prestito, vi raccomandiamo di averne cura e di riportare il tutto appena sarà possibile aprire al pubblico la scuola. Per i ragazzi di terza, che il prossimo anno saranno alle superiori, venire a riportare il materiale in prestito sarà l'occasione per salutarci.
Ai grandi auguriamo un grande in bocca al lupo per l'esame - discussione dell'elaborato e soprattutto per il loro percorso di studi da settembre; ai ragazzi di prima e seconda invece buone vacanze, comunque esse potranno essere svolte.
A tal proposito, sia che riuscirete a fare qualche giorno altrove, sia che potrete viaggiare solo con la fantasia, vi segnaliamo un censimento cui aderire. Il FAI - Fondo Ambiente Italiano - sta raccogliendo i voti per stilare una classifica dei luoghi più belli da tutelare nel nostro Paese, partecipa anche tu!
https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo
In ultimo, siamo pronti ad accogliere i nuovi ragazzi che usciranno dalla primaria al termine di quest'anno: nei prossimi giorni prepareremo i vostri badge personalizzati in modo da darvi ufficialmente il nostro più caro benvenuto alla secondaria e alla nostra Biblio - Turati!
Se nel corso dell'estate, avrete modo di leggere libri o vedere film o avete qualche argomento di cui di cui ci volete parlare... questo spazio è tutto per voi! Aspettiamo i vostri commenti!
sabato 30 maggio 2020
2 giugno - FESTA DELLA REPUBBLICA
La Festa della Repubblica italiana si celebra il 2 giugno perché in quel giorno, nel 1946, si tenne il referendum con cui gli italiani, dopo 85 anni di regno della monarchia dei Savoia scelsero di far diventare l'Italia una Repubblica costituzionale e non uno Stato governato da un re.
In tempi "non di emergenza" sono previste numerose manifestazioni per celebrare questo importante evento, con il rischio di contagio epidemico sarà tutto molto più limitato soprattutto per evitare assembramenti.
Due appuntamenti cardine sono a Roma: la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra e l'esibizione delle Frecce Tricolori: dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, che compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo e formano nel cielo il tricolore, simbolo italiano per eccellenza.
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per un altro motivo: per la prima volta anche le donne poterono votare e da lì il diritto di voto fu a suffragio universale in Italia per tutte le persone maggiorenni.
Dopo il referendum per la scelta tra Repubblica e monarchia nacque anche la nostra Costituzione: il documento base su cui ancora oggi si fonda l'identità del nostro Stato.
sabato 23 maggio 2020
23 maggio - STRAGE DI CAPACI
Oggi, sabato 23 maggio 2020, ricorre il 28° anniversario della Strage di Capaci. Palermo e tutta l'Italia non possono e non vogliono dimenticare il giudice GIOVANNI FALCONE, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta che furono uccisi nell'attentato mafioso del 23 maggio 1992.
Protagonista insieme e Paolo Borsellino, collega e amico fino alla morte, Giovanni Falcone è uno dei simboli della legalità e della lotta alla mafia, all'omertà e alla criminalità organizzata in tutte le sue forme. Con il maxi-processo alla mafia riuscì a scardinare il potere delle potenti famiglie mafiose in Sicilia, si ritrovò sempre più solo, ma questo non gli fece cambiare idea su quella che fosse la ricerca della verità e il bisogno di ribellarsi alle ingiustizie. Pagò con la vita il suo coraggio, ma dalla sua morte, finalmente tutti presero coscienza di quello che stava succedendo e del bisogno di non tacere di fronte ai soprusi della mafia.
Un libro molto bello, disponibile presso la nostra biblioteca, parla della storia di questo grande uomo, raccontata ai ragazzi: ricordando come lui faceva andando nelle scuole a parlare della mafia. In un passo della storia si racconta che "(...)Quando Giovanni nacque non piangeva e teneva i pugni stretti. E poco dopo la sua nascita successe una cosa strana: dalla finestra aperta entrò una colomba:"
"Giovanni è venuto al mondo coi pugni chiusi come un pugile e gli è entrato dalla finestra il simbolo della pace. Non è strano: La pace non arriva mai in volo per conto suo, bisogna sempre conquistarla e difenderla, a volte anche con la forza."
sabato 9 maggio 2020
9 maggio - FESTA DELL'EUROPA
Perché la festa dell’Europa è il 9 maggio?
La Seconda guerra mondiale finì nel 1945. Le distruzioni e i massacri terribili di quegli anni si erano scatenati proprio in Europa. In che modo i leader dei Paesi europei avrebbero potuto impedire che quelle orribili cose si ripetessero? C’era bisogno di un buon piano che non fosse stato mai sperimentato in precedenza. Un francese di nome Jean Monnet rifletté intensamente sulla questione. Si rese conto che vi erano due cose di cui un Paese aveva bisogno per poter iniziare una guerra: il ferro per produrre l’acciaio (necessario a costruire carri armati, cannoni, bombe ecc.) e il carbone per fornire energia alle industrie e alle ferrovie.
La Seconda guerra mondiale finì nel 1945. Le distruzioni e i massacri terribili di quegli anni si erano scatenati proprio in Europa. In che modo i leader dei Paesi europei avrebbero potuto impedire che quelle orribili cose si ripetessero? C’era bisogno di un buon piano che non fosse stato mai sperimentato in precedenza. Un francese di nome Jean Monnet rifletté intensamente sulla questione. Si rese conto che vi erano due cose di cui un Paese aveva bisogno per poter iniziare una guerra: il ferro per produrre l’acciaio (necessario a costruire carri armati, cannoni, bombe ecc.) e il carbone per fornire energia alle industrie e alle ferrovie.
Così Jean Monnet ebbe un’idea nuova e molto audace. Ne parlò al suo amico Robert Schuman, all’epoca ministro del governo francese. Quest’ultimo la ritenne un’idea brillante e la annunciò in un importante discorso, il 9 maggio 1950.
Quali sono i Paesi fondatori dell’Europa?
Il discorso di Schuman convinse non solo i leader francesi e tedeschi, ma anche quelli di Belgio, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Tutti decisero di riunire le loro industrie di carbone e acciaio e di formare un’associazione chiamata Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA). Essa avrebbe operato per scopi pacifici e contribuito a far risorgere l’Europa dalle macerie della guerra. La Ceca fu istituita nel 1951.
Il discorso di Schuman convinse non solo i leader francesi e tedeschi, ma anche quelli di Belgio, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Tutti decisero di riunire le loro industrie di carbone e acciaio e di formare un’associazione chiamata Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA). Essa avrebbe operato per scopi pacifici e contribuito a far risorgere l’Europa dalle macerie della guerra. La Ceca fu istituita nel 1951.
Come si arriva all’Unione Europea?
I sei paesi andavano talmente d’accordo che ben presto decisero di dar vita a un’altra associazione, chiamata Comunità economica europea (CEE), che prese avvio nel 1957. Il mercato comune non tardò ad agevolare la vita degli abitanti della Cee.
I sei paesi andavano talmente d’accordo che ben presto decisero di dar vita a un’altra associazione, chiamata Comunità economica europea (CEE), che prese avvio nel 1957. Il mercato comune non tardò ad agevolare la vita degli abitanti della Cee.
In breve, la Comunità riuscì a raggiungere un tale livello di diversificazione e integrazione che nel 1992 si decise di cambiarne il nome in “Unione europea” (UE).
Successivamente, dal 2002, alcuni Stati membri della UE decisero di adottare un'unica moneta comune sostituendo le proprie nazionali: lira, franco, marco ecc... lasciarono il posto all'EURO
Quali sono i simboli dell’Unione Europea?
L’Europa ha la sua bandiera e il suo inno: “Inno alla gioia”, tratto dalla nona sinfonia di Beethoven. Il testo originale è in tedesco, ma quando viene usato come inno europeo è privo di parole: viene cioè eseguita solo la versione strumentale.
L’Europa ha la sua bandiera e il suo inno: “Inno alla gioia”, tratto dalla nona sinfonia di Beethoven. Il testo originale è in tedesco, ma quando viene usato come inno europeo è privo di parole: viene cioè eseguita solo la versione strumentale.
Com'è organizzata l'Unione Europea?
In occasione della festa dell'Europa 2020, un anno particolarmente difficile per tutti, le istituzioni dell'UE desiderano rendere omaggio, attraverso numerose attività online, ai numerosi cittadini europei che, in uno spirito di solidarietà, stanno aiutando la nostra Unione ad attraversare l'emergenza coronavirus.
giovedì 30 aprile 2020
1 Maggio - FESTA DEL LAVORO
l'Italia, nel documento più importante su cui si fonda la nostra Repubblica - la Costituzione - dedica ben due articoli al lavoro e alla sua importanza. Considerato come un'attività che permette ad ogni cittadino di realizzarsi, sopravvivere e concorrere al miglioramento della società.
Come per molti altri diritti, anche questo è frutto di una conquista sociale per cui tantissime persone si sono battute.
Lavorare è importante, ma lo è anche poterlo fare nelle migliori condizioni possibili: in sicurezza, con orari di lavoro adeguati, una retribuzione giusta, con un contratto regolare e legale.
Tutto questo può sembrarci oggi scontato, ma non lo è, nemmeno in Italia.
Questa festa, nata nell'800 per ottenere i diritti di cui abbiamo parlato, oggi assume ancora una grande importanza: una festa per tutti i lavoratori, ma anche per tutte le persone che sono disoccupate, perché possano presto cambiare la propria situazione.
Quest'anno sarà un primo Maggio strano, ma significativo; l'Italia, come moltissimi Paesi colpiti dal coronavirus, si appresta a riprendere le attività lavorative, ma con molta lentezza e con grande difficoltà in termini economici.
Possa questa festa essere di buon auspicio perché tutto possa davvero, alla fine, andare bene.
Una dedica speciale a chi in questa emergenza sanitaria ha perso il lavoro, a chi lo ha dovuto reinventare da casa in "smart working", ma soprattutto a chi si sta battendo in prima linea nelle strutture sanitarie per sconfiggere questo virus e a chi non ha mai fatto mancare il proprio lavoro tenendo aperti supermercati, farmacie e dare comunque servizi di utilità.
Queste due immagini sono simbolo del lavoro ed entrati a fare parte dell'immaginario collettivo di tutti.
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| QUARTO STATO Giuseppe Pellizza da Volpedo |
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| PRANZO SUL GRATTACIELO |
Buona festa del lavoro a tutti!
martedì 28 aprile 2020
ARMAGEDDON
Armageddon è il titolo di un celebre film di qualche anno fa reso ancora più famoso dalla colonna sonora cantata dagli Aerosmith. Ma quella era finzione ispirata alla realtà di eventi che si ripetono periodicamente: il passaggio di corpi celesti molto vicini a noi nell'immenso mare dell'universo che circonda il nostro pianeta.
Alzare gli occhi al cielo non è solo un modo di dire, ma quello che gli eventi dei prossimi giorni ci invitano a fare. Oggi un asteroide passerà abbastanza vicino alla Terra senza pericolo assicurano gli esperti!
Non sarà visibile ad occhio nudo, ma per ammirarlo basterà posizionarsi ad un balcone con un telescopio o con un semplice binocolo.
Bisognerà essere in posizione tra le 21 e l'1 di notte, tra il 29 e il 30 aprile.
Nel pieno rispetto della distanza di sicurezza l’asteroide 1998 OR2 il 29 aprile saluterà la Terra passerà infatti a circa 6 milioni di chilometri, pari a 16 volte la distanza che separa il nostro pianeta dalla Luna. A mostrare il suo ‘volto’ sono le ultime immagini catturate dall’osservatorio di Arecibo a Porto Rico.
L’asteroide 1998 Or2 raggiungerà la sua minima distanza dalla Terra intorno alle ore 11:56 italiane di mercoledì 29 aprile 2020. “Sarà invisibile a occhio nudo – spiega l’astronomo Albino Carbognani –, al massimo diventerà apparentemente brillante” come una piccola stella “e per osservarlo in prima serata sarà necessario usare un telescopio di almeno 15 cm di diametro”.
Dato che non si tratta di un meteorite, però, non ci sarà nessuna scia istantanea.
Per quella dovremo aspettare la cometa Atlas che potrà essere ammirata tra il 6 e il 23 maggio.
Passerà a 116 milioni di chilometri dalla Terra, attraversando la costellazione di Giraffa, quella al fianco di Cassiopea, poi girerà intorno al Sole e andrà via. Secondo gli esperti sarà un vero spettacolo di luce.
Che si abbia la fortuna di vederlo o no anche un attore eterno come Chaplin ci ricorda l'importanza di non smettere di guardare il cielo, soprattutto nei momenti di difficoltà!
lunedì 27 aprile 2020
SCUOLE CHIUSE - DISCORSO DEL PRESIDENTE AI RAGAZZI
Il Presidente della Repubblica Mattarella, il giorno successivo il discorso del premier Conte in cui è stato ufficializzato che la riapertura delle scuole non avverrà prima di settembre, rivolge un pensiero alla scuola e agli studenti
"Le scuole chiuse sono una ferita per tutti. Ma, anzitutto per voi, ragazzi; per i vostri insegnanti; per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunità". E aggiunge: "La scuola non è soltanto il luogo dell'apprendimento. È La vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa - anche nella relazione con gli altri, con i compagni, con i vostri insegnanti - la personalità di ognuno di voi. Cioè quel che sarete nella vostra vita futura".
"Siamo di fronte a un evento eccezionale che tocca la vita di più di otto milioni di ragazze e ragazzi italiani. E di centinaia di milioni di studenti nel mondo. Qualcosa di incredibile, mai avvenuto prima, nella storia dell'istruzione. Un evento drammatico, che possiamo ben definire epocale".
"Probabilmente, non avreste mai immaginato che poter uscire per andare a scuola costituisse un esercizio di libertà. Della vostra libertà. Ma è possibile anche che da questa esperienza, così dura e sofferta, si tragga un'occasione di crescita".
Anche se le scuole restano chiuse...non smettete mai di credere nel potere della cultura... così come noi, anche a distanza, non smettiamo di credere in voi e nella bellezza dei vostri sogni!
"Le scuole chiuse sono una ferita per tutti. Ma, anzitutto per voi, ragazzi; per i vostri insegnanti; per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunità". E aggiunge: "La scuola non è soltanto il luogo dell'apprendimento. È La vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa - anche nella relazione con gli altri, con i compagni, con i vostri insegnanti - la personalità di ognuno di voi. Cioè quel che sarete nella vostra vita futura".
"Siamo di fronte a un evento eccezionale che tocca la vita di più di otto milioni di ragazze e ragazzi italiani. E di centinaia di milioni di studenti nel mondo. Qualcosa di incredibile, mai avvenuto prima, nella storia dell'istruzione. Un evento drammatico, che possiamo ben definire epocale".
"Probabilmente, non avreste mai immaginato che poter uscire per andare a scuola costituisse un esercizio di libertà. Della vostra libertà. Ma è possibile anche che da questa esperienza, così dura e sofferta, si tragga un'occasione di crescita".
Anche se le scuole restano chiuse...non smettete mai di credere nel potere della cultura... così come noi, anche a distanza, non smettiamo di credere in voi e nella bellezza dei vostri sogni!
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